IL RADON

Il radon è un gas che al momento in Italia rappresenta la seconda causa di cancro ai polmoni dopo il fumo.

Si tratta di un elemento inquinante di natura radioattiva emesso dal terreno e diventa pericoloso per la salute quando inalato in luoghi chiusi. La sua concentrazione varia a seconda dell’area geografica, della composizione del suolo e della tipologia di costruzione.

Gli esseri viventi sono stati da sempre esposti a radiazioni di origine naturale senza particolari conseguenze; il problema è che, attualmente, a queste radiazioni se ne sono aggiunte altre provenienti da fonti artificiali, come ad esempio quelle derivate da: esami radiologici, test nucleari, centrali nucleari, rifiuti radioattivi seppelliti nel sottosuolo o raggi cosmici nel corso di voli aerei.

Purtroppo, la combinazione delle diverse esposizioni può rivelarsi estremamente dannosa.

Per questo è opportuno, laddove possibile, monitorare la concentrazione di radioattività naturale, soprattutto quella relativa al gas radon, il più pericoloso negli ambienti indoor.

il radon - tavola periodica e molecola

Cos’è il radon: dettagli sulla radioattività

Il radon è un gas nobile che rientra negli elementi chimici in grado di emettere radiazioni ionizzanti (ossia caratterizzate dal fatto che possono attraversare la materia, anche quella degli esseri viventi) in seguito alla trasformazione dei loro nuclei atomici.

Quando un elemento chimico si trasforma in un altro, genera il fenomeno del decadimento radioattivo. Gli elementi decaduti sono noti anche con il nome di “figli” per cui nel caso del gas preso in esame si parlerà di “figli del radon”.

Per misurare la concentrazione di radioattività si calcola il numero di decadimenti al secondo e l’unità di misura di riferimento è il Becquerel (Bg). Nel caso in cui si tratti di sostanze gassose, come ad esempio il radon, si usa la stessa metrica per metro cubo (Bq/m3) al fine di specificare l’attività della sostanza in un dato volume. Analogamente, se il gas radon si presenta disciolto in un liquido si utilizza la formula Becquerel per litro (Bg/l).

Oltre alla radioattività il radon conserva anche altre caratteristiche, alcune delle quali contribuiscono a renderlo di difficile individuazione. Si presenta, infatti, come un gas incolore, inodore e insapore che viene prodotto senza sosta da alcune rocce (in particolare lave, tufi, graniti e pozzolane). Può essere presente anche nelle falde acquifere come gas disciolto, ma in quantità minore rispetto a quella emessa dal terreno.

Poiché è più pesante dell’aria si accumula con facilità negli ambienti chiusi dove rappresenta un pericolo; all’aria aperta, invece, si disperde senza provocare danni per la salute.

Andando più nel dettaglio, il gas radon si forma dal decadimento del Radio 266, elemento generato dall’Uranio 238.

Gli elementi figli nati dal decadimento del radon, invece, sono: il Polonio 218, il Polonio 214, il Piombo 214 e il Bismuto 214. Ognuno di essi ha proprietà radioattive e può decadere a sua volta.

Il radon: perché è una minaccia?

Il radon è un gas inalabile e facilmente espirabile attraverso le vie respiratorie, per cui non rappresenta un pericolo diretto dal punto di vista medico; i fattori che devono suscitare preoccupazione sono piuttosto i suoi “figli” che, essendo elettricamente carichi, una volta formati e introdotti nel corpo umano attraverso l’apparato respiratorio, hanno la capacità di fissarsi sui tessuti per continuare ad irradiarli fino a danneggiare in maniera irreversibile le cellule polmonari.

Si noti, inoltre, che il rischio per la salute aumenta esponenzialmente se all’esposizione al gas in questione si aggiunge il fumo di sigaretta.

Il radon e la prevenzione

In conclusione, il radon è cancerogeno per l’uomo e rappresenta un pericolo concreto di cui bisogna essere consci; per questo è necessario provvedere alla sua misurazione negli ambienti chiusi (soprattutto quelli situati a livello della strada o i seminterrati).

Una volta presa consapevolezza della sua esistenza e dopo aver analizzato l’eventuale concentrazione, sarà opportuno studiare le strategie migliori per ridurne la presenza nel luogo di interesse.

Si tratta infatti di una sostanza che non può essere eliminata del tutto, ma con l’aiuto di Radon Check riuscirai non solo ad effettuare una misurazione affidabile, puntuale e rapida, ma potrai anche usufruire di una consulenza per la mitigazione del gas nei locali in cui vivi o in cui lavori.

Il radon - decadimento

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